home

Francesco
Cannadoro

La cura ha un costo reale, non è eroismo.

Francesco Cannadoro

Chi sono

Sono nato a Torino nel 1982 e ho passato parte dell'infanzia e quasi tutta l'adolescenza nelle comunità alloggio per minori. Ho vissuto la strada e per strada, fino ai ventidue anni, quando ho deciso di dare un taglio a tutto e partire per i villaggi turistici.

Sei anni in giro per il mondo ti cambiano.

Nel 2014, in Italia, sono diventato padre. Mio figlio Tommaso ha rappresentato la realizzazione del mio desiderio di famiglia, di vivere il rapporto padre/figlio come non l'avevo mai vissuto, anche se "da quest'altra parte". La sfida si è rivelata più impegnativa del previsto, per via di una variabile impazzita alla quale non avrei mai potuto pensare prima.

Nel 2016 ho iniziato a scrivere sui social media, con l'obiettivo di creare una community che sarebbe tornata utile prima di tutto a me e mia moglie, troppo giovani e inesperti in materia di disabilità e costretti a misurarci con un Paese che forniva pochi strumenti e palesava una certa timidezza nel comunicare la loro esistenza.

Negli anni, scrivere e parlare di disabilità e di chi se ne prende cura è diventato il mio mestiere. Mi batto per una narrazione non romanticizzata basata sui diritti.

E lo faccio anche con una buona dose di cazzeggio, che non guasta mai.

Speaking

Tech Care Expo Rimini

Tech Care Expo — 2026

Nel 2026, sul palco del Tech Care Expo di Rimini, fiera di settore organizzata dal Gruppo Maggioli, ho parlato del connubio tra ruolo di cura e tecnologia.

TEDxBilancinoLake

TEDxBilancinoLake — 2024

Nel 2024 ho portato sul palco del TEDxBilancinoLake il talk Non si preoccupi, signor Cannadoro, sul tema della genitorialità in relazione alla disabilità, raccontando l'intensità della vita quotidiana da caregiver, senza dimenticare il valore, dolce e amaro, del sorriso.

Guarda il video

In classe con l'autore

In classe con l'autore — De Agostini, 2022–2023

Per tutto il 2022 e buona parte del 2023 ho girato le scuole primarie e secondarie di tutta Italia con il progetto "In classe con l'autore" di De Agostini, per parlare di disabilità ai più giovani grazie all'integrazione nei percorsi didattici scolastici legati all'inclusione del mio libro Io e il drago.

Intervengo anche in festival, convegni e iniziative su disabilità, caregiving e genitorialità. Niente racconto motivazionale: esperienza personale, analisi e ironia, per parlare di un problema collettivo, non di un esempio da ammirare.

Libri

Copertina di #cucitialcuore

#cucitialcuore. Diario di un padre fortunato

Ultra Edizioni, 2019

Questa è un'epica battaglia contro il drago. Non pensate però di leggere di cavalieri, principesse, spade magiche e destrieri leggendari. Questo libro racconta una storia semplice, molto reale.

Copertina di Quanto mi servivi

Quanto mi servivi

Ultra Edizioni, 2021

Ogni storia ha il suo sequel, ma soprattutto ogni storia ha un'altra storia che la precede, e questa non fa eccezione. Prima di conoscere sua moglie, avere Tommi e scoprire quanto sia bello e formativo fare davvero parte di una famiglia, Francesco è vissuto nell'incertezza e nella carenza di affetto, annegando nelle bugie di chi lo circondava da bambino.

Copertina di Io e il drago

Io e il drago. Storia di Tommi, raccontata da Tommi

De Agostini, 2022

Tommi, che si affloscia come una buccia senza la banana dentro, sa molto bene di essere diverso dagli altri bambini. Al mondo, infatti, non siamo tutti uguali, o meglio lo siamo, ma solo un po'. Lui, per esempio, da qualche tempo non parla, non cammina, insomma non riesce a fare un sacco di cose…

Copertina di Come i bambini sotto il lenzuolo

Come i bambini sotto il lenzuolo

2023

Federico ha un segreto, un sacco di difetti, tutto da perdere, e ignora quanto ha da guadagnare. Una storia che mette in luce la complessità dell'amore genitoriale in relazione alla disabilità di un figlio, l'importanza di trovare il coraggio di affrontare le proprie paure più profonde in nome di quell'amore, e l'ineluttabilità delle conseguenze delle nostre azioni.

Copertina di A me non è successo mai

A me non è successo mai. Storie di padri e disabilità

Ultra Edizioni, 2023 — a cura di Francesco Cannadoro

A me non è successo mai è un testo corale, in cui Francesco Cannadoro, Luca Trapanese e altri sei padri uniscono le loro voci per parlare di disabilità. Il tutto per un'occasione unica: sostenere La Casa di Matteo, una comunità socio-sanitaria per bambini e neonati affetti da patologie ad alta complessità assistenziale in attesa di adozione o di affidamento. Perché quando un bambino è in difficoltà è figlio di tutti.

Copertina di Due come noi tre

Due come noi tre

2024

Fate finta che io sia quell'amico che a cena ha sempre un paio di aneddoti divertenti da raccontare e riesce a strapparvi un mezzo sorriso anche quando vi racconta una sfiga pazzesca. Io, però, non ho solo un paio di aneddoti gustosi, ma molti di più, anche se c'è da dire che un libro non è una cena, per quanto quelli scritti bene si facciano mangiare. Non so se sarà il caso di questo, ma mi direte.

Stampa

  • 2026 Gay.it — La battuta sulla legge 104 nel caso Noemi Silipo e Me contro Te, e la risposta diventata virale — leggi l'articolo
  • 2026 la Repubblica, edizione Bologna — Il racconto del caregiver sottovalutato, contro la retorica eroica del "Capitan America" — leggi l'articolo
  • 2026 RiminiToday — L'intervista a On E-R, con la conduttrice Margherita Giacchi, sul ruolo dei caregiver — leggi l'articolo
  • 2025 Vanity Fair Italia — Il linguaggio abilista nei messaggi privati di Elon Musk — leggi l'articolo
  • 2024 Vanity Fair Italia — Perché le persone con disabilità non sono "speciali": il caso Antonello Venditti — leggi l'articolo
  • 2023–24 Moige, Guida un anno di zapping — Valutazione "Stella" (positiva) per Diario di un padre fortunato — leggi la scheda
  • 2024 Italia Che Cambia — Di cosa ha davvero bisogno un caregiver — leggi l'articolo
  • 2023 ANSA — La disabilità raccontata dall'interno nel romanzo Come i bambini sotto il lenzuolo — leggi l'articolo

Contatti

Per speaking, interviste o collaborazioni editoriali

cannadorof@gmail.com

Commenti